I loro segnali, le mie insegne, il profumo delle mani, i sogni tridimensionali. E il resto.
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Se il mio tempo accompagnato vive meglio con la musica, la mia solitudine quasi non ne può fare a meno.
E ascolta ascolta ascolta... negli anni, come tutti, mi sono ritrovato con un po' di canzoni che portano a ricordi precisi di momenti o volti o immagini o profumi o. Una mi riporta ormai sempre sempre a un'inquadratura di "Friends", con Rachel seduta sul davanzale interno di una finestra mentre fuori, nella sera inoltrata, ovviamente piove. E lei potrebbe/dovrebbe chiamare Ross dopo un litigone che segna la loro rottura (o forse lei è lì che aspetta che lui la chiami... non ricordo). Invece no no no, 'sta telefonata non avviene. E nel silenzio con Rachel di tre quarti di spalle che guarda fuori da quella finestra parte una canzone. Da allora non riesco a ascoltarla senza commuovermi a dirotto.
Poco fa girando su un blog l'ho scoperta nella versione di un coro belga di sole ragazze (e gran pezzo di direttore rasato che si vede negli altri filmati live su YouTube, ma questo non ha influito sul mio giudizio, giurin giuretto
). Niente di particolarmente nuovo né geniale ma certo gran (semi)professionismo e soprattutto grande equilibrio nel gestire le intensità e le sfumature in modo misurato eppure tutt'altro che sterile. Così la canzone si scarnifica e purifica, ma non perde efficacia. Anzi, forse forse...
E infatti l'unico kleenex che avevo a portata di mano mi è bastato a malapena. Che bello.
Non concilia il sonno - e nemmeno la veglia, comunque... ma lo appureremo nei prossimi giorni - il pensiero ormai in loop che i sentimenti a volte non hanno efficacia.
"Anno nuovo, vita nuova"
Un bel luogo comune tanto per iniziare, eh, signora mia?
Beh, stavolta ci vuole perché se il rinnovamento l'ho seminato qualche anno fa e ho cominciato a raccoglierlo alla fine di maggio, domani concretizzo il detto della casalinga di Voghera. E vediamo come va.
Preferisco tra qualche tempo pentirmi per quello che ho fatto e che nel frattempo avrò conosciuto che avere rimpianti per quello che non ho fatto e che quindi nemmeno avrei potuto sapere come sarebbe andato a finire. Chiaro, no? 