lettere da sopra il replay

I loro segnali, le mie insegne, il profumo delle mani, i sogni tridimensionali. E il resto.

Eccomi

Utente: replay
Nome: S.
Generosità in tensione, che solo in quanto corvo Joe a pedali torna indietro.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Questo blog è protetto ai sensi della Legge n. 663 del 22.04.1941 ("Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio"), così come modificata ed integrata dalla Legge n. 128 del 22.05.2004. Pertanto, in particolare alla luce dell'articolo 65 della succitata legge, dichiaro ***espressamente*** che è vietato riprodurre abusivamente, trasmettere o diffondere in pubblico, con qualsisi procedimento, l'insieme o parti del presente blog senza il consenso scritto ed esplicito dell'autore.








Ultimi Commenti

replay in Ventanni

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

28/11/2008
Le frontiere del pulito

I ragali di natale incombono e allora rendiamo un po' più divertente la ricerca, mi son detto.
Così ieri in pausa sono andato a curiosare in un negozio di gadgetterie varie di quelli che spediscono anche il relativo catalogo a casa, alla ricerca di oggettucoli magari inusuali e inaspettatamente utili e di stronzate divertenti e cheap.  Alla prima categoria, ad esempio, appartiene la pinzetta con le estremità larghe e bucate per strizzare le bustine del the, alla seconda il porta rotoli di carta igienica da muro con radio e orologio incorporati. (Mai mai mai più inconsci dello scorrere inesorabile del tempo né annoiati sul water!).

Poi c'è l'angolo dei gadget erotici, molto soft-core visto che il negozio è alla portata di qualsivoglia moccioso e di nonnine dai capelli azzurrati. E ì ho trovato un oggetto che mi ha lasciato lì a guardarlo come le mucche guardano i treni passare  .
Sull'etichetta era scritto "Solution nettoyante". Non capivo cosa poteva pulire. Il Glassex,il Cilliyt Bang, il Viakal e la trielina li hanno già inventati, anche se non c'entrano molto con le evoluzioni trombatorie. E questo a che serve?
Mi avvicino e leggo la minuscola etichetta sul retro, in italiano come legge comanda.


"LIQUIDO DETERGENTE PER VIBRATORI"

 

Adoro, vagamente inquieto ma pur sempre affascinato, la direzione che sta prendendo il marketing del pulito...

Postato da: replay a 09:52 | link | commenti (5) |

25/11/2008
Dalle ferie alle fiere

Quando mi ha chiamato qualche giorno fa, durante la mia settimana di ferie, la responsabile ha esordito con un "Secondo me le cose a volte non succedono per caso." ed è stato un esordio che mi è piaciuto.
Questa settimana, infatti, lei stessa è in ferie e la collega più "anziana" di servizio ha prolungato ancora di due settimane la sua malattia programmata per un intervento. Quindi ha deciso di assegnare a me il ruolo di responsabile e proprio referente durante la sua assenza.

Ci siamo visti nei giorni scorsi e mi ha dato un po' di istruzioni e indicazioni, poi ha annuciato (me presente) alle altre colleghe quale ruolo avrei avuto in questa settimana. Tre di esse mi sono sembrate sinceramente contente (e/o tranquillizzate), una ha fatto una faccia come se le si fossero inchiavardate le mascelle e caduti gli occhi. La direttrice le ha chiesto "Tutto, bene?" Ha fatto buon viso a cattivo gioco, ho pensato, e ha detto che sì, solo non stava bene in quei giorni e si trascinava un'influenzuccia appena passata.
Poi la sera mi ha mandato un paio di messaggi gentili ma di protesta in cui rivendicava il suo diritto alla delusione (e questo glielo si accorda) e protestava di valere molto (sottinteso: almeno quanto te). Questo non glielo accordo, per vari motivi, fra cui il principale è che vendere molto non significa necessariamente sempre vendere bene e soprattutto non significa anche dimostrare di avere le potenzialità e le capacità per direzionare e gestire il lavoro del team. Gliel'ho spiegato vagamente e la risposta è stata che "esistono anche altre aziende oltre questa".
Non prevedo aggressioni, perché comunque è una cara ragazza nove volte su dieci. Spero che nella prossima settimana non salti fuori l'una volta che manca in cui sa essere, come si è visto in passato, una fiera tipo Cerbero.

Beh, poco fa mi preparavo docciato e sbarbato per iniziare la settimana e ho anche finito di sistemare le mani. Invece che limarmi le unghie, mi son dato un'affilatina...

Sono pronto, si va!

Postato da: replay a 08:05 | link | commenti (2) |

15/11/2008
Lifting week

Dopo il solito sabato lavorativo mi aspettano 9 giorni di ferie, che attendo come un assetato nel deserto desidera una coca ghiacciata. Dal 2 gennaio mi son preso solo 2 settimane di ferie, delle quali solo una abbondante trascorsa in vacanza. Anche stavolta nei 3-4 giorni dai miei dovrò sbattermi fra una marea di corse e faccende tra notai, comune, banche, ospedali, cimiteri,  meccanico... (io 6 anni fa venendo a abitare a Milano intendevo avere una vita e una casa sola, invece ormai mi trovo addosso due case/vite e mezzo e non riesco mai a restituire un po' dei loro pezzi ai rispettivi proprietari).
Poi rinuncio a un paio di inviti vacanzieri e me ne resto infilato a Milano a riordinare cose che in casa sono da finire/riordinare da mesi e anni.
Dato che ci sono conto di farlo un minimo anche in me, se riesco perché ormai è questione di vita o di rughe. Che se non faccio il cambio degli armadi dentro me, oltre a un bel po' di pulizie, rischio di averne molte più dentro che fuori.

"Saluto tutti senza inchino e vado via sfumando..."

Postato da: replay a 07:12 | link | commenti (6) |

09/11/2008
Last night I dreamt

Nonostrante il mio essere sentimental/camp/trash, sono molto razionale per certi aspetti (il mio adorato "Casa Howard" docet). Quindi non ho mai creduto agli oroscopi e tanto meno a letture della mano, delle carte e ai sogni premonitori.
Però quello di stanotte vorrei che lo fosse, così attendo di vedere se succede qualcosa (spero però di non dovere aspettare di trovarmi seduto su un ponte in una località di mare perché avvenga!). Anche se ormai è molto confuso nei dettagli, l'abbraccio di stanotte è stato inaspettato e morbido e ancora adesso, parecchio dopo il risveglio, me ne porto addosso il ricordo con un vago sorriso.
Molto vago.
Perché poi (altro che razionale, basta una canzone a farmi fare cento salti di pensieri e emozioni) mi sono venuti in mente loro...

 


(Grazie a Marco per avermi fatto scoprire quei geni degli Smiths in un freddo pomeriggio di giugno di qualche anno fa.)

Postato da: replay a 08:10 | link | commenti |